È tutto scritto su un libro che è sopra, in qualche angolo. Abbiamo già tutto segnato. Coraggio, Lucia, appena un sorso. Mamma, un po' di vino rosso per il giorno di Natale. Nel vino rosso c'è ferro, lo sapete? "Prendi un po' di vino per la salute dello stomaco".
Thornton Wilder, "Il lungo pranzo di Natale", Il Melangolo 1993
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25 dicembre 2011
6 aprile 2011
Tappo a vite: un convegno a Vinitaly
Angelo Peretti
Sì, vabbé, di appuntamenti a Vinitaly ce ne sono in calendario così tanti che è difficile ricordarseli tutti. Però uno mi permetto di segnalarlo. Perché tratta di un argomento di cui parlo da parecchio tempo su quest'InternetGourmet e anche perché ne sono in qualche modo protagonista. Ebbene: venerdì 8 aprile, dalle 14 alle 15.30, nella sala Respighi di Veronafiere (Palaexpo, primo piano) parleremo di vini neozelandesi e di tappo a vite (io preferisco dire capsula a vite, per distinguere le nuove chiusure da quelle "storiche" dei bottiglioni e dei liquori).Titolo dell'appuntamento: "I pregiati vini neozelandesi con i tappi a vite: una storia di successo". L'organizzazione è del Consolato generale della Nuova Zelanda e del Guala Closures Group, che è leader di mercato. Io faccio da moderatore alla tavola rotonda, che prevede l'intervento di Clare Wilson (Console generale Nuova Zelanda), Flavia Straulino (Business Development Manager, NZTE Consolato generale Nuova Zelanda), Franco Cocchiara (Global Wine Coordinator Guala Closures), Armin Kobler (enologo e produttore di vino in Alto Adige, nonché wine blogger), Hosam Eldin Abou Eleyoun (AIS - Associazione Italiana Sommelier, delegato di Milano), Jacopo Lupo Melia (Quality Wines, esportatore in USA e importatore di vini dal Nuovo Mondo), Antonio Pasquale (Pasquale Ltd produttore di vini in Nuova Zelanda).
Alla fine, degustazione di vini neozelandesi, ovviamente chiusi con la capsula a vite, che è una sorta di emblema del panorama vinicolo nazionale.
Ah, dimenticavo: la presentazione del convegno dice così: "La qualità dei vini neozelandesi e l'utilizzo di sofisticati tappi a vite che ne garantiscono le caratteristiche organolettiche e il delicato equilibrio. I tappi a vite, un fondamentale fattore di packaging di successo per l'export di questi vini, potrebbero esserlo anche per i vini italiani di qualità". Quasi inutile dire che sono d'accordo: sì, la capsula a vite ben s'adatta ai vini italiani di qualità. Il problema, semmai, sono gli italiani, non i vini. Ma ne discuteremo a Vinitaly. Chi vuol dire la sua è atteso in sala Respighi.
24 gennaio 2011
Il maiale e il Bardolino fino al 28 febbraio sul lago di Garda
I ristoranti aderenti sono Cà Orsa ad Affi, 21° Secolo, Al Cacciatore e Villa a Cavaion Veronese, Al Forte, Eva, La Carica e Stella d’Italia a Pastrengo. Sarà presso questi locali che per tutto gennaio e sino alla fine di febbraio si potranno gustare proposte quali i vassoi di salumi accompagnati dalle mostarde “nostrane”, la polentina con lardo e salame, il tipicissimo risotto col tastasà (ossia la carne macinata pronta per essere insaccata, che viene utilizzata per il condimento del riso allo scopo di “tastarne”, ossia assaggiarne, il grado di salatura), la grigliata di braciole, costine, salamelle, luganeghe e carne salà, le puntine di maiale servite con la salsa al Bardolino, il cosciotto di maiale al forno con le patate, l’arrosto di capocollo di maiale al Bardolino e via discorrendo. I prezzi, vino incluso, vanno dai 23 ai 35 euro, all’insegna della più genuina tradizione popolare.
I menù completi sono disponibili sul sito: www.ilbardolino.com.
19 gennaio 2011
28-30 gennaio 2011: Anteprima Amarone 2007 a Verona
Il programma prevede vari appuntamenti riservati alla stampa, mentre la partecipazione del pubblico, su invito e a pagamento, è prevista presso il Salone Margherita della Fiera di Verona nel pomeriggio di sabato 29 gennaio e nella giornata di domenica 30 gennaio.
Alla degustazione dell’Amarone 2007 è abbinata una mostra di opere selezionate dell’artista Giorgio Olivieri, appositamente realizzata per l’occasione.
Il programma completo e l'elenco delle aziende partecipanti sono disponibili sul sito del Consorzio di tutela del Valpolicella, che si può raggiungere cliccando qui.
5 dicembre 2010
gennaio-febbraio 2011: corso sulla cucina e sulla medicina popolare a Verona
Le prime tre lezioni tratteranno i seguenti temi: “la cucina tardo-medievale e delle spezie, la cucina rinascimentale ed i nuovi prodotti esotici, nascita ed origine della cucina veneziana, mentre le ultime tre lezioni verteranno sul tema "mantenersi in salute con la medicina semplice: un approccio non convenzionale ed innovativo alla prevenzione ed al benessere di fegato, cute e polmone”.
Info telefonando al numero 045 6510130, oppure scrivendo a info@erbecedario.it.
22 novembre 2010
28 novembre 2010: la pearà veronese a Milano
Torna a Milano il Circolo della pearà: appuntamento domenica 28 novembre 2010, alle ore 12.30, al ristorante dell’hotel Ramada Plaza, in via Stamira D'Ancona, 27.La pearà è la classica salsa da bollito veronese: viene preparata con pane secco grattugiato, brodo di manzo, pollo e vitello, midollo di bue e pepe abbondante. “La maggior parte dei commensali – afferma Gianmaria Radice, ideatore dell’iniziativa – ha origini veronesi o legami con la città scaligera, ma i quarti di veronesità non sono indispensabili, anzi al Circolo della pearà sono ben accetti i foresti, i gourmet, e anche i semplici curiosi, che di un piatto come la pearà finora hanno solo sentito parlare. Più saremo e più sarà importante il contributo economico che riusciremo a offrire alle attività di cooperazione svolte dagli amici di Medici per la pace.”
La cucina è affidata alla supervisione dello chef veronese Giorgio Gioco e del figlio Antonio (sono loro nella foto), titolari del celebre ristorante scaligero Dodici apostoli, e il servizio in sala alla società di catering Papillon diretta da Luca Legnani. I vini sono offerti dall’azienda agricola Brigaldara.
Quote di partecipazione: ospite singolo 50 euro, coppia 80 euro, bimbi e ragazzi gratis.
Il ricavato, assicurano gli organizzatori, sarà interamente devoluto alla onlus Medici per la Pace.
Per informazioni e prenotazioni: Gianmaria Radice, e-mail: gianmaria.radice@bmw.it.
21 novembre 2010
25-29 novembre 2010: il Salon des Vignerons Indépendants a Parigi
Si svolge dal 25 al 29 novembre a Parigi, presso Paris Expo in Place de la Porte de Versailles, il Salon des Vignerons Indépendants, la fiera dell'associazione dei vignaioli indipendenti francesi: presenti quasi mille produttori provenienti da tutte le aree vinicole della Francia. L'orario di apertura è dalle 10 alle 20 il 25 novembre, dalle 10 alle 19.30 il 26, dalle 10 alle 20 il 28 e 29 e dalle 10 alle 18 il 29. Il biglietto intero costa 6 euro.Per i patiti dell'iPhone è stata realizzata una speciale applicazione che permette di sostituire il vecchio taccuino da degustazione.
25 novembre - 13 dicembre 2010: Bollicine su Trento
Dal 25 novembre al 13 dicembre l'Enoteca di Palazzo Roccabruna, casa dei prodotti trentini, nel cuore di Trento, ospita Bollicine su Trento, un evento dedicato al Trentodoc, lo spumante metodo classico della provincia tridentina: le degustazioni sono aperte il giovedì e il venerdì dalle 17 alle 22 e il sabato e la domenica dalle 11 alle 22, mentre l'8 e 13 dicembre va dalle dalle 17 alle 22.Venerdì 26 novembre il programma è fittissimo: dalle 10 alle 12 degustazione libera dei circa 40 esempi di Trentodoc presenti a Bollicine su Trento 2010, alle 12 è di scena Gli Introvabili, una degustazione guidata da Marco Sabellico, curatore della guida Vini d'Italia del Gambero Rosso, con 10 campioni di Trentodoc non più in commercio, mentre alle 16 alla sala Calepini, presso la sede della camera di Commercio, è previsto l'incontro "Dialoghi sulle bollicine: evoluzione e tendenze di mercato", con la partecipazione di Giles Fallowfield, esperto inglese di metodo classico, Enzo Vizzari, direttore della guide de L'Espresso, e Marco Sabellico. Nella serata del 26 novembre i produttori trentini saranno presenti nei bar del capoluogo per Trentodoc in Centro": è l'occasione giusta per incontrarli e assaggiare i loro vini.
In concomitanza con Bollicine su Trento, la rassegna Trentodoc on the Road offre invece occasioni di degustazione in numerosi hotel, ristoranti, enoteche, winebar.
Il programma completo si può leggere cliccando qui.
31 ottobre 2010
27-29 novembre 2010: SemplicementeUva a Milano con i vini "naturali"
Naturale? Sì, no, forse. Ma quanto discutere che si fa sui vini bio.qualcosa da qualche tempo a questa parte! Ed è certamente un bene, a mio avviso, che questo avvenga, per il mondo enoico. Ci si interroga una volta tanto concretamente sul tema della sostenibilità in agricoltura, proponendo concrete ipotesi applicative, talvolta anche fascinose. Mica sempre magari le ciambelle riescono col buco, ma tutto questo "fermento" è positivo, almeno secondo il mio punto di vista.
Unica pecca: molto spesso i vini dei vigneron "naturali" sono difficili da reperire sul mercato: piccoli numeri, distribuzione a macchia di leopardo (poco maculato, peraltro). E dunque ben vengano le occasioni per avvicinarle, queste bottiglie. Soprattutto nei centri metropolitani, in modo da avvicinarli al numero più ampio possibile di potenziali interessati.
Mi piace segnalare in particolare un'iniziativa nata da una delle più belle firme del panorama gastro-giornalistico italiano, Davide Paolini. L'iniziativa ha per titolo SemplicementeUva - sottotitolo: La rassegna del vino “cosiddetto” naturale - e si terrà a Milano dal 27 al 29 novembre, in via Ventura 15, "all'interno di una suggestiva location in Lambrate - spiegano gli organizzatori, ossia Piaceri d'Italia - , zona che è stata sottoposta ad un lavoro di riqualificazione importante e che oggi si presenta come una delle aree architettonicamente e artisticamente più interessanti della città".
SrmplicementeUva, si spiega sul sito internet della kermesse, "è la manifestazione che intende dar voce alle principali associazioni, consorzi, gruppi nazionali e internazionali, alle più importanti etichette indipendenti e ai maggiori esponenti del vino 'naturale'". I prodotti presenti in fiera saranno autocertificati dai vignaioli, che dovranno assicurare il rispetto di tre condizioni fondamentali nell’attività di produzione, ossia l'esclusione dell’uso di concimi chimici, diserbanti e trattamenti antiparassitari sistemici in vigna, l'esclusione dell’uso di sostanze chimiche in cantina e l'uso di lieviti indigeni.
Altre notizie sul sito www.semplicementeuva.it
23 maggio 2010
5-6 giugno 2010: Italia in Rosa a Moniga del Garda e Lazise
È un’edizione da record di Italia in Rosa quella che si svolgerà sabato 5 e domenica 6 giugno su un lago di Garda che si veste del colore rosa per questa rassegna del Chiaretto, dei vini rosati e delle bollicine rosé nazionali: giunta al terzo anno, la manifestazione propone in degustazione più di 300 vini provenienti da tutt’Italia, proposti da ben 240 aziende. Anche la sede espositiva raddoppia: accanto all’ormai consolidata location del parco di Villa Bertanzi, a Moniga del Garda, sulla sponda bresciana del lago, apre al pubblico la cinquecentesca Dogana Veneta di Lazise, sulla riva veronese. I due poli espositivi saranno collegati da un servizio di navigazione, che permetterà dunque agli appassionati di accedere ad entrambe le aree d’assaggio. E per accompagnare i vini saranno disponibili i prodotti tipici del territorio (formaggi, salumi, olio, pesce) ed alcuni piatti della tradizione gardesana, cui si aggiungerà, a Moniga, il gelato al Chiaretto.Italia in Rosa, organizzata dai comuni di Moniga del Garda e Lazise e dai Consorzi di tutela del Garda Classico e del Bardolino, accomunati dalla tradizione condivisa del Chiaretto (la sua formula venne ideata nell’Ottocento dal senatore Pompeo Molmenti proprio nelle cantine di Villa Bertanzi, a Moniga), si conferma dunque la maggior manifestazione nazionale dedicata ai vini rosati.
A far la parte del leone nel catalogo degli espositori è il Veneto, rappresentato da ben 69 produttori (il Bardolino Chiaretto, che “gioca in casa”, è il vino più presente), ma subito a ridosso c’è la Lombardia, con 59 aziende (ancora Chiaretto, stavolta del Garda Classico, e poi Franciacorta Rosé e Cruasè dell’Oltrepò Pavese). Seguono, sostanzialmente allineati in termini di rappresentanza, l’Abruzzo (16 produttori, con il Cerasuolo protagonista assoluto), la Sicilia e la Toscana (13 aziende per ciascuna delle due regioni: nel primo caso prevalgono vini a base di Nero d’Avola, Nerello Mascalese e Syrah, mentre i toscani propongono soprattutto rosati tratti dal Sangiovese), mentre viaggiano attorno a quota 10 il Trentino Alto Adige (Lagrein e Schiava, in particolare), la Puglia (con alcuni fra i suoi più celebri rosati), l’Emilia Romagna (soprattutto con il Lambusco in versione rosata), la Campania (con il Lacryma Christi e l’Aglianico del Taburno in rosé) e il Piemonte (con il Nebbiolo vinificato in rosa). Chiudono le Marche, la Sardegna, il Friuli Venezia Giulia, la Calabria, la Basilicata, il Lazio, il Molise e l’Umbria. Di fatto, tutta l’Italia del vino “in rosa” sfila a Moniga del Garda e Lazise, offrendo una straordinaria panoramica del settore. Cui si aggiunge un accenno di Francia: i “cugini” transalpini avranno una decina di aziende presenti, provenienti dalle Languedoc Roussillon.
Quanto ai vitigni utilizzati negli uvaggi dei vini in degustazione, accanto alle uve gardesane, come la Corvina Veronese, la Rondinella, il Groppello e il Marzemino, prevalgono varietà quali il Sangiovese, il Montepulciano, il Negroamaro, mentre il Pinot Nero è presente soprattutto fra gli spumanti. Buona rappresentatività anche per Lagrein, Lambrusco, Nebbiolo e Merlot. Fra le curiosità, la presenza di vitigni quali il Wildbacher, lo Zweilgelt, l’Aleatico e la Lacrima.
Il biglietto d’ingresso unico è proposto a soli 5 euro. A coordinare il servizio dei vini sono gli staff dell’Associazione Italiana Sommelier della Lombardia e del Veneto: il sabato si assaggia dalle 17 alle 23 e la domenica dalle 11 alle 23 (cancelli chiusi dalle 21.30).
19 maggio 2010
28-30 maggio 2010: Terre d'Acqua a Rovigo
Il 28, 29 e 30 maggio, a Rovigo Fiere, Slow Food Italia e la Regione del Veneto propongono Terre d'Acqua, un appuntamento interamente dedicato alla salvaguardia degli ecosistemi di delta, stagni e lagune. Tema centrale sarà la risorsa acqua e la complessa e affascinante biodiversità dei delta fluviali, raccontata attraverso la cultura, la tradizione e i sapori di questi ambienti grazie a esposizioni, incontri tecnici, momenti didattici e degustazioni gastronomiche.La tre giorni si aprirà il 28 maggio alle ore 17 con un importante convegno sulle problematiche delle zone salmastre: “Riflessioni e visioni sull’elemento cardine della vita sul pianeta. Quanta, quale, e di chi sarà l’acqua del futuro.”
Il programma proseguirà il 29 maggio, dalle 10 alle 22 ed il 30 maggio, dalle 10 alle 20 offrendo un’immersione nel mondo delle Terre d'Acqua con numerosi appuntamenti. Fra questi, venerdì 28 maggio alle ore 20 presso l’istituto alberghiero Cipriani di Adria è in programma la cena di gala dal titolo "Polesine da gustare" (buffet degli antipasti polesani con pesce, molluschi e verdure, riso Carnaroli del Delta ai frutti di mare, lasagnette alle verdure di Lusia, filettini di cefalo dell’Adriatico al forno con asparagi, dolci della tradizione).
Informazioni per il pubblico: Segreteria Organizzativa 320 8285894.
Email: terredacqua@slowfoodveneto.it
25 aprile 2010
8-9 maggio 2010: Formaggiore 2010 a Cerro Maggiore (Milano)
La Condotta Slow Food di Legnano affianca l'amministrazione comunale di Cerro Maggiore nell'organizzazione di "Formaggiore 2010 - formaggi tipici e d'alpeggio", che si terrà nei giorni 8 e 9 maggio appunto a Cerro Maggiore (Milano) presso il palazzo Corneliani Dell'Acqua. La manifestazione, che lo scorso anno ha visto una partecipazione superiore alle 12mila presenze, sarà articolata con un mercato-esposizione con 60 poduttori di formaggio, due laboratori didattici, un seminario-dibattito sugli Ogm, una conferenza sul cibo a chilometro zero e per la serata del sabato una cena-evento con tutti prodotti pugliesi organizzata dalla Condotta Slow Food di Alberobello. Lo scorso anno alla manifestazione hanno partecipato 13 Presidi Slow Food di formaggio e per quest'anno siamo già a 17 italiani e 2 europei che hanno dato la loro adesione.
6 aprile 2010
Convegno su vino, web e social network a Vinitaly l'11 aprile
Si parlerà di "nuovi" media e dell’evoluzione della stampa di settore domenica 11 aprile, alle ore 10.30 a Vinitaly, presso il Centrocongressi Europa-Sala Vivaldi, nel corso di un convegno intitolato: “Vino, web e social network: opportunità e responsabilità.Relatori saranno Enrico Grazzini (Prima Comunicazione, Corriere della Sera), che traccerà lo scenario attuale e il futuro di media e social network; Francesco Zonin, che racconterà l’esperienza di My-Feudo, ovvero come sta cambiando la comunicazione del vino e la scelta del web da parte del gruppo vinicolo vicentino; Filippo Ronco, dieci anni sul web, l’esperienza di TigullioVino e Vinix; Giampiero Nadali (Aristide Blog), che tratterà il tema delle nuove frontiere della comunicazione; Gianluca Amadori (Presidente Ordine dei Giornalisti del Veneto) che si soffermerà sulla necessità di regole a tutela del pubblico; Angelo Gaja, produttore; Elena Amadini, brand manager del Vinitaly. Moderatore, Beppe Giuliano, direttore di Euposia-La Rivista del Vino.
30 marzo 2010
Nuova guida dei vini: Slow Food si presenta a Vinitaly il 9 e 10 aprile
Nell'ambito di Vinitaly, venerdì 9 aprile, alle ore 16, presso la Sala Vivaldi del Centro Congressi Europa di VeronaFiere (ingresso A1) Slow Food presenterà il nuovo progetto della sua Guida Vini 2011."Il nuovo grande progetto vino di Slow Food, che culminerà in ottobre con l'uscita della Guida Vini - dicono i curatori Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni (entrambi nella foto) -, capovolge i canoni classici del mondo dell'editoria vinosa. Il lavoro dei 150 collaboratori inizierà dalla vigna, che visiteremo in modo sistematico. Poi si passerà alla cantina e solo allora si inizieranno le degustazioni di gruppo. Slow Food desidera dare un'importanza maggiore ai volti delle persone, ai loro racconti per riuscire a comunicare meglio il sistema vitivinicolo del nostro paese. Ci concentreremo sulla conoscenza capillare dei territori, anche su quelli meno conosciuti, per fornire ai lettori validissime novità".
Vuole inserirsi in quest'ottica anche la degustazione che Slow Food ha programmato a Vinitaly sabato 10 aprile alle ore 10.30 presso la Sala Argento del Palaexpo A2, (piano 1): "Organizzeremo - dicono Gariglio e Giavedoni - una grande anteprima della nuova pubblicazione, che culminerà con una degustazione esclusiva alla cieca di 8 vini provenienti da terroir meno celebrati, ma con grandissime potenzialità di crescita. Ve ne accorgerete quando sveleremo, solo alla fine, nomi e zona di produzione, sarà una vera e propria sorpresa per tutti!"
In bocca al lupo.
25 marzo 2010
8-10 aprile 2010: VinoVinoVino a Cerea (Verona)
VinoVinoVino, l'appuntamento annuale con il Consorzio Viniveri e La Renaissance des Appellations, si rinnova all'AreaExp La Fabbrica di Cerea, vicino Verona, per i giorni 8, 9, 10 aprile 2010: un'occasione per conoscere ed assaggiare la produzione di oltre 130 cantine provenienti da tutta Italia ma anche Francia, Slovenia, Austria ed altri.Viniveri è un Consorzio di viticoltori che hanno deciso nel 2004 di unirsi nel nome dell'amore e del rispetto per la terra.
La Renaissance des Appellations è un’associazione di vignaioli creata da Nicolas Joly nel 2001. Attualmente raggruppa oltre 160 produttori da tutto il mondo che pensano ed agiscono sul terreno comune dell’agricoltura biodinamica.
Durante VinoVinoVino 2010 sarà possibile acquistare alcune tra le più rare etichette del panorama enologico naturale tra gli scaffali dell’Enoteca che rimarrà aperta al pubblico durante l’orario della manifestazione.
Quando: da giovedì 8 a sabato 10 aprile, dalle 10.00 alle 18.00
Dove: AreaExp La Fabbrica, Via Libertà 57, Cerea (Verona)
Costo: euro 20,00
28 febbraio 2010
7 marzo 2010: Anteprima Bardolino a Lazise (Verona)
L’annata 2009 del Bardolino e della sua versione rosata, il Chiaretto, si presenta alla Dogana Veneta di Lazise, sulla costa veronese del lago di Garda, domenica 7 marzo, dalle 10 alle 18: settanta aziende presenti (sette in più rispetto all’edizione dello scorso anno), centocinquanta vini in anteprima (questa volta c’è anche il Chiaretto Spumante) e in più la possibilità offerta da molti produttori di comparare la nuova annata con quella del 2008, portando a quasi duecento i vini offerti complessivamente in assaggio. Il tutto ad ingresso libero. Una possibilità straordinaria per chi voglia conoscere da vicino una delle denominazioni storiche del territorio veneto (la doc è stata fra le prime d’Italia, nel 1968), ma anche per avvicinare una realtà che non risente affatto della crisi economica globale.Al banco d’assaggio allestito domenica 7 marzo nello storico edificio veneziano della Dogana di Lazise (l’iniziativa, organizzata dal Consorzio di tutela del Bardolino, si avvale del supporto del Comune di Lazise, della Regione Veneto e della Provincia di Verona) saranno gli stessi produttori a servire e presentare al pubblico i loro vini, affiancati dai sommelier della delegazione Ais di Verona. All’esterno, sul lungolago, uno spazio food allestito da Provincia di Verona Turismo per conto dell’Assessorato provinciale alle politiche per l’agricoltura: la risotteria sfornerà a ritmo continuo il classico risotto all’isolana realizzato con il riso Vialone Nano Veronese igp, mentre una serie di stand proporrà alcuni dei gioielli dell’agroalimentare scaligero, in.primis il formaggio Monte Veronese dop, che ha più volte affiancato il Bardolino nelle campagne di promozione realizzate nell’ultimo anno.
Info www.ilbardolino.com
26 febbraio 2010
Dal primo marzo si gioca on line con WineSurf
Angelo PerettiLo so, sono in palese conflitto di interesse. Ma l'idea di Carlo Macchi e del team di WineSurf (avete visto la nuova veste grafica?) mi è proprio piaciuta, e allora mi permetto di rilanciarla anche su InternetGourmet: un gioco interattivo on line per eno-appasionati.
Dove sta il conflitto d'interesse? Sta che - molti lo sanno - m'occupo del Consorzio del Bardolino, e ci ho messo un minuto a decidere d'aderire quand'ho visto la mail con la quale Carlo proponeva l'idea. Troppo bella, simpatica, friendly. Così, la prima organizzazione a mettere a disposizione un premio per il gioco: 48 bottiglie e un fine settimana sul lago di Garda per venire a ritirarle.
Come funziona la faccenda lo spiega WineSurf sulle sue pagine.
Cerco di riassumere, sperando di non sbagliare. Occorre andare a cercare sul wine magazine alcune pagine che parlano del vino o della denominazione che collabora col gioco (in questo caso, appunto, il Consorzio del Bardolino, ma poi ne seguiranno altri, a cominciare dal Consorzio del Soave). Lì ci sarà un banner da cliccare per andare a una pagina del sito consortile. Il primo che individuerà le pagine di WineSurf e le corrispondenti pagine del sito consortile si aggiudicherà il regalo.
Semplice, ma finora non ci aveva pensato nessuno. O almeno credo. Ed è una novità per il mondo dei web magazine e dei wine blog.
E scusate l'invasione di campo.
23 gennaio 2010
30-31 gennaio 2010: Amarone in Anteprima 2006 a Verona
Sabato 30 e domenica 31 gennaio 2010 si svolge a Verona, presso la sede dell' Ente Fiera di Verona - Sala Margherita, la presentazione dell'annata 2006 dell'Amarone della Valpolicella. "Amarone in Anteprima 2006" vedrà, come nelle edizioni dedicate alle precedenti annate, la partecipazione di numerosi produttori valpolicellesi.Il programma prevede la degustazione per il pubblico con biglietto di ingresso (10 euro) sabato 30 gennaio dalle ore 16.00 alle 19.00 e domenica 31 dalle ore 10.00 alle 18.00.
Di seguito alcune notizie diramate dal Consorzio di tutela del Valpolicella: "Secondo le indiscrezioni uscite dalla commissione del Consorzio che si è riunita venerdì 15 gennaio scorso per degustare e delineare il profilo dell'annata, il 2006 ha caratteristiche molto interessanti, ma diverse dal 2005, che evidenziano il segno del territorio rispetto al metodo di produzione. Il bilancio di mercato del 2009 è soddisfacente: nonostante il rallentamento delle vendite agli inizi dell'anno, i mesi successivi hanno dato risultati migliori rispetto al 2008. Un'ottima notizia per tutti i produttori che nel frattempo avevano deciso di autoridurre la quantità di uve a riposo destinate all'Amarone del 30% per mettersi al riparo da sovrapproduzioni e conseguenti cali di prezzo. Il 2009 sarà ricordato per due tappe importanti. Il conseguimento della denominazione di origine controllata e garantita (docg) per l'Amarone, vino tra i più grandi dell'enologia italiana (e anche per il Recioto della Valpolicella) e per l'ambito riconoscimento di 'Regione Vinicola dell’anno 2009' dall’autorevole rivista americana Wine Enthusiast".
Info sul sito www.consorziovalpolicella.it
8 dicembre 2009
12 dicembre 2009: a Trento convegno sul "vero vino naturale"
Porthos Edizioni e la Confraternita della vite e del vino di Trento organizzano il 12 dicembre alle ore 9,30 presso la Camera di Commercio di Trento (via Calepina, 13) una tavola rotonda con successivo dibattito pubblico sul tema “Il vero vino naturale”.Intervengono Enzo Merz, Elisabetta Foradori, Sandro Sangiorgi (direttore di Porthos), Giovanna Morganti, Angiolino Maule, Giusto Giovannetti (biologo e ricercatore, direttore del Centro Colture Sperimentali di Aosta), Maurizio Paolillo (agronomo e consulente scientifico di Porthos), Michele Lorenzetti (biologo e enologo), Maurizio Gily (agronomo, direttore di Millevigne), Giuseppe Malizia (primario del reparto di gastroenterologia).
23 ottobre 2009
11-12 novembre: Aglianico e Aglianico a Battipaglia (Salerno)
L'evento, organizzato da "La Fabbrica dei Sapori" di Battipaglia in collaborazione con Luciano Pignataro Wineblog, vede per la prima volta riunite oltre 50 cantine produttrici di Aglianico provenienti da tutti gli areali più vocati. La parte principale la fa la Campania con le cinque zone Irpinia, Taburno e Beneventano, Cilento, Terra di Lavoro e Vesuvio. Ancora il grande Aglianico del Vulture dalla Basilicata e poi Puglia e Abruzzo con caratteristiche espressione territoriali rappresentate da blasonate aziende.
Info www.lafabbricadeisapori.it
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