20 maggio 2011

Scaraffare lo Champagne?

Angelo Peretti
Della serie: non si finisce mai di imparare. Sinceramente, di scaraffare uno Champagne non ci ho mai pensato. Ma ora leggo che in certi casi è meglio farlo. Lo dice, sulla Revue du Vin de France, un produttore, Pascal Agrapart. Un récoltant manipulant e anche un vigneron indépendant: insomma, uno che il vino se lo fa con le proprie uve. Tra le sue etichette c'è un grand cru di Avize, un extra brut (4-5 grammi-litro di zuccheri) da solo chardonnay tratto da vigne d'oltre mezzo secolo d'età. Millesimato, esce a cinque anni dalla vendemmia, dopo lunga sosta sui lieviti. La base viene vinificata e affinata in barrique. Ebbene, per questo Champagne, monsieur Agrapart dice alla Revue che è consigliato scaraffarlo una mezz'ora prima di servirlo. Perché in questa maniera riesce meglio ad aprirsi e a proporre tutte le sue sensazioni. Parimenti, suggerisce di berlo attorno ai dieci gradi di temperatura, mica ghiacciato, perché altrimenti il freddo impedirebbe ai suoi aromi di esprimersi.
Ecco, di mettere uno Champagne nella caraffa (intendo il decanter, e credo sia meglio quello con cui Agrapart si vede in foto sulla Revue: pancia stretta e collo lungo), non ci avevo mai pensato.
Non ho ancora avuto occasione di bere il millesimato di Agrapart: spero di poter presto colmare la lacuna. In linea generale, e dunque, senza espresso riferimento al vino in questione, devo dire che non sono un grande estimatore delle bolle nelle quali si avverta il passaggio nel legno, epperò mai avevo pensato ci fosse una maniera diversa che versarle direttamente nel bicchiere: ci proverò, a scaraffarle, e già m'immagino che mi si apriranno nuovi orizzonti.
Già, non si finisce mai di imparare. E bene fa la Revue a pubblicare la sua rubrica sui "consigli dei vigneron": sono loro, i produttori, che vengono invitati a spiegare come servire e bere i vini che escono di cantina.

2 commenti:

  1. Quando posso, o meglio, quando ho tempo scaraffo sempre i vini con le bollicine ... sopratutto quelli sui lieviti, a casa ovviamente perchè al ristorante temo venga visto come un capriccio snob.
    - tenere la bottiglia al fresco, un paio di gradi inferiori alla temperatura di servizio
    - aprirla e scaraffarla (se sur lie, prima di svuotare completamente la bottiglia, scuoterla)
    - attendere circa 10 minuti e servire ... provare per credere

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