17 ottobre 2009

Bob Dylan - Together Through Life

Angelo Peretti
Oh, accidenti: l'avevo proprio abbandonata questa mia rubrichetta del Music for Food, che avevo impostato un bel po' di tempo fa come mio personalissimo divertissement, ad unire la passionaccia per il cibo e il vino con quella per la musica (l'ascolto, intendo). Ora eccomi qui con questo recente cd di Bob Dylan nel lettore (volevo scrivere che è l'ultimo, ma in questi giorni è uscita un'inattesa, a tratti quasi surreale raccolta di brani natalizi), e mi vien voglia di riprenderla. S'intitola, questo disco, per me bellissimo, Together Through Life, e fin dalla prima volta che l'ho ascoltato, a inizio estate, e poi a ogni riascolto, sempre m'ha fatto avanzare un'idea vinosa: quella del Barolo. Invecchiato.
Già, volendo assimilare un vino a questo dico, be', non v'è dubbio, per me: Barolo con qualche bell'anno sulla groppa. Ché del grande rosso nebbiolista langarolo ci sono, assieme, l'aristocrazia e la rusticità, la viola e il tannino, il frutto e la lunghezza, la liquirizia e la freschezza. Che superano il tempo. Come la voce di carta vetrata di questo Dylan che torna a tirar fuori rock'n'roll d'antan e poi sofferte, dolcissime ballate e poi blues elettrici che tolgono il fiato.
Rassicurante come il Dylan che conoscevi, nuovo come il Dylan che non t'aspettavi. Come una grande Barolo, insieme, appunto, rassicurante nella sua corrispondenza al nebbiolo e al terroir, sempre nuovo man mano che evolve in bottiglia, con lentezza.
Bob Dylan - Together Through Life - 2009

1 commento:

  1. Grandioso, Angelo. Me lo procuro come colonna sonora per il prossimo viaggio nelle Langhe...
    M.Grazia

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